Istituto Marsano: formazione, territorio e nuove opportunità nel segno della meteorologia
Il 13 febbraio gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado hanno vissuto un’esperienza significativa presso la stazione termopluviometrica dell’azienda di San Colombano dell’Istituto Marsano, gestita dall’Osservatorio Meteorologico Raffaelli.

L’incontro con l’esperto dell’osservatorio ha permesso ai ragazzi di osservare da vicino termometri, pluviometri e sensori per la misurazione di temperatura, pioggia, umidità e vento, comprendendo come i dati raccolti quotidianamente siano fondamentali per lo studio del clima, le previsioni del tempo e il monitoraggio del territorio.
La meteorologia: una scienza utile al territorio e al lavoro
La meteorologia non è solo “previsioni del tempo”: è uno strumento indispensabile per l’agricoltura, la gestione del rischio idrogeologico, la tutela ambientale e la pianificazione delle attività produttive.
Nel contesto di un istituto agrario come il Marsano, la presenza di una stazione agrometeo Netsens installata nell’area didattica agricola rappresenta un valore aggiunto: gli studenti possono collegare teoria e pratica, comprendendo come i dati meteorologici influenzino irrigazione, trattamenti fitosanitari, prevenzione delle malattie delle colture e gestione sostenibile delle risorse.
Le applicazioni e le piattaforme digitali illustrate durante la visita hanno mostrato come oggi il settore sia sempre più integrato con le nuove tecnologie, aprendo prospettive professionali legate alla raccolta e analisi dei dati ambientali.
Gli sbocchi dell’Istituto Marsano
Esperienze come questa evidenziano chiaramente gli sbocchi formativi e professionali offerti dall’Istituto Marsano. Gli studenti possono proseguire negli studi universitari in ambito agrario, ambientale, forestale o geologico, oppure inserirsi direttamente nel mondo del lavoro come:
- tecnici agrari e consulenti aziendali
- operatori nel settore della tutela ambientale
- esperti in monitoraggio meteorologico e gestione del rischio
- collaboratori in enti di ricerca e associazioni scientifiche
La formazione pratica, affiancata a solide basi scientifiche, consente di sviluppare competenze richieste in un mercato del lavoro sempre più attento alla sostenibilità e alla gestione del territorio.
Il ruolo storico e attuale dell’Osservatorio Raffaelli
L’Osservatorio Meteorologico, Agrario e Geologico “Prof. Don Gian Carlo Raffaelli”, fondato nel 1883 a Bargone (Casarza Ligure), è una realtà storica del levante ligure. Oggi, come Associazione di Promozione Sociale, si occupa di monitoraggio ambientale, divulgazione scientifica, ricerca e supporto durante le allerte meteo.
E’ dal settembre del 2022 che la stazione agrometeo Netsens, acquistata dall’Associazione é installata nell’area antistante l’edificio scolastico, all’interno della zona didattica destinata alle attività agricole.
La collaborazione con l’Istituto Marsano rappresenta un esempio virtuoso di rete tra scuola e territorio: da un lato offre agli studenti un apprendimento concreto e aggiornato; dall’altro valorizza una tradizione scientifica che dura da oltre un secolo.
Inoltre, iniziative come il Festival delle Scienze in Val Petronio (9–15 marzo) testimoniano l’impegno dell’Osservatorio nella diffusione della cultura scientifica.
Una scuola che guarda al futuro
La giornata del 13 febbraio non è stata solo un’uscita didattica, ma un momento di orientamento consapevole. Attraverso l’osservazione diretta e il dialogo con gli esperti, i ragazzi hanno scoperto come la scienza del tempo possa trasformarsi in competenza professionale e servizio alla comunità.
L’Istituto Marsano, grazie anche alla collaborazione con l’Osservatorio Raffaelli, si conferma così una scuola capace di unire tradizione, innovazione e concrete prospettive occupazionali, formando giovani preparati a leggere e tutelare il proprio territorio.
0